Laboratori dedicati agli studenti
Prosegue la collaborazione di Avisco con Fondazione Brescia Musei e Cinema Nuovo Eden. Per quest'anno, la proposta si articola di tre laboratori:
Animiamo cancellando
Laboratorio di cinema d’animazione ispirato alle opere di Emilio Isgrò.
In occasione dell'International Animation Day, Avisco ha realizzato un laboratorio di stop motion ispirato alle opere della mostra “Isgrò cancella Brixia” di Emilio Isgrò presso il Museo di Santa Giulia.Il laboratorio, promosso da Fondazione Brescia Musei in collaborazione con il Cinema Nuovo Eden, ha permesso a bambini e bambine di esplorare le magie del cinema di animazione e scoprire interessanti monumenti della città.
Verdelab - Green Screen
Dentro la natura irraggiungibile
In collaborazione anche con Museo Scienze Naturali Brescia e Escursionismo CAI Brescia, Verdelab - Green Screen è un laboratorio di videomaking con l'utilizzo della tecnica green screen dedicato a bambini/e tra i 7 e i 10 anni.Nel set, appositamente allestito grazie ad una postazione interattiva, attraverso la tecnica del green screen i partecipanti entrano e si muovono in diversi ambienti naturalistici difficili da raggiungere nella quotidianità.Ciò permette di sperimentare una tecnica di videomaking che consiste nell’elaborazione digitale che viene utilizzata al cinema per creare effetti speciali strabilianti e catapultare in mondi immaginari!Ecco, alla base degli effetti speciali c'è la tecnica del green screen. Sì, proprio quello sfondo colorato che usano nel cinema per creare animazioni e montaggi video complessi. Usatissimo nei film di supereroi e nei fantasy, insieme alla tecnica digitale del Chroma key, consente di ambientare soggetti e oggetti su sfondi virtuali.
PuzzleSmartphone (Winter Camp teens)
Laboratorio di esplorazione di opere d’arte e sperimentazione audiovisiva
con smartphone e tablet.
Un imperdibile laboratorio durante le vacanze natalizie, dove ragazze e ragazzi dai 12 anni in sù sono invitati ad utilizzare i propri smartphone, dispositivi prettamente individuali, da mettere a disposizione degli altri, per costruire qualcosa insieme.Si tratta di un nuovo modo di usare ed immaginare questi strumenti che, in occasione del laboratorio, si trasformeranno in tessere di un puzzle in movimento.
Ragazze e ragazzi, con smartphone alla mano, danno vita ad un puzzle in movimento le cui tessere sono i dettagli tratti dai dipinti conservati nella Pinacoteca Tosio Martinengo. Un modo nuovo per avvicinarsi all’arte e lasciarsi sorprendere dalla bellezza.